lunedì 2 gennaio 2012


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 Di Bertino e della nonna Adele ( 26 )





 E fu sempre durante la fiera di S. Lorenzo che Bertino vide qualche cosa di nuovo che colpì la sua fantasia.
Sulla piazza della chiesa era stato allestito uno strano teatrino, con un sipario rosso che si apriva, dietro al quale compariva un paesaggio dipinto su di un fondale di carta;
improvvisamente, dal basso, apparivano due pupazzi che muovevano la testa e le braccia e che parlavano tra loro con voci strane e ad un certo punto uno dei due andava a prendere un bastone e lo dava ripetutamente sulla testa dell'altro che si lamentava e chiedeva aiuto, mentre i bambini e gli adulti, radunatisi intorno, scoppiavano a ridere divertiti.
Poi si richiudeva il sipario rosso e quando si riapriva c'era un fondale diverso, l'interno di un castello e compariva prima una principessa con tanto di corona in testa e un mantello azzurro e poi un re che era poi suo padre e poi ancora due soldati con l'armatura di ferro e le spade che muovendosi facevano un gran rumore, poi ancora una strega vestita di nero e con pochi denti che cercava di spaventare la principessa, ma poi arrivavano i due soldati e la strega veniva legata e chiusa in prigione ..........
............................. e non so quanto tempo Bertino rimase a bocca spalancata a guardare e ad ascoltare tutto, mentre la nonna inutilmente cercava di dirgli che dovevano tornare a casa.
Solamente quando il sipario rosso si richiuse definitivamente e un uomo grande e grosso uscì da dietro il teatrino con ancora le mani infilate dentro il re e la principessa, strappando gli applausi dei grandi e gli ohhh ... dei bambini, Bertino ricominciò ad udire anche la voce della nonna e si convinse ad arrampicarsi sul seggiolino della bicicletta, pronto a ritornare a casa.






continua .......

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